Quando si tratta di Vendere casa in Centro di Salerno qualsiasi Agente Immobiliare ti dirà che ha l’acquirente, e che potrà venderla subito, ma poi…. ?

Ti racconto una bellissima storia di compravendita portata a buon fine tra un Italo-Americano e una Salernitana qualche mese fa.

Non è una barzelletta ma è tratta da una storia vera che ovviamente per rispetto della privacy indicherò nomi di fantasia..

Solaia, proprietaria di un immobile di pregio nel Centro Storico di Salerno,  ha provato a Vendere il suo immobile in vari modi, privatamente con passa parola, siti di soli privati e agenzie immobiliari. Purtroppo tentativi questi, tutti andati a vuoto.

Ormai scoraggiata confida a tutti la sua amarezza e diffidenza verso gli agenti immobiliari, da la colpa alla congiuntura negativa del mercato immobiliare, alla mala sorte ecc ecc. Tra le persone che l’hanno ascoltata il caso vuole che capita un mio cliente il quale gli propone subito di prendere un appuntamento con il sottoscritto.

L’incontro è subito confidenziale e mi parla di ciò che l’ha resa delusa e insoddisfatta nei numerosi tentativi di vendita della Sua casa.

Allora ho capito di cosa aveva bisogno Solaia, voleva essere seguita e avere un fiduciario che mettesse in gioco tutte le sue competenze, relazioni e che la seguisse magistralmente la compravendita della Sua Amata casa.

“Ascoltare per capire e ascoltare solo per dare una risposta non è la stessa cosa“

Ricevo l’incarico e la firma suggella un impegno che, per me, oltre che professionale diventa personale.

Dal controllo della documentazione mi accorgo da subito che andavano chiariti alcuni aspetti burocratici di carattere urbanistico – notarile, con delle relazioni redatte da professionisti per certificare e dare una chiara situazione documentale al potenziale acquirente.

“Lo scetticismo degli acquirenti ad oggi è agli estremi ancora di più gli stranieri che comprano in Italia“

Questo è un passaggio  fondamentale per abitazioni nel Centro Storico di Salerno , dove interventi edilizi passati e particolari nei passaggi di proprietà erano trascurati, oggi invece sono l’incubo di potenziali acquirenti e venditori.

Nel caso di Solaia una documentazione più completa relativa all’immobile, avrebbe creato più sicurezza e clima di fiducia, e quell’interesse tale da rendere più disponibile il potenziale acquirente alla sottoscrizione dell’offerta.

Prima di tutto mi organizzo subito per un book fotografico ed un virtual tour a 360° dell’intera abitazione da includere nella presentazione dell’immobile.

Questo particolare serve per capire, ancor prima della visita sul posto,  se quell’immobile può fare al caso dell’interessato o escluderlo  perché non avrebbe portato a nulla.

Molte volte un numero alto di visite non è sinonimo di abilità e competenza dell’agenzia immobiliare ma solamente perdita di tempo e disagio per le persone coinvolte.

Dopo alcune visite abbastanza soddisfacenti e proposte non ancora in vista mi arriva un’email con un recapito telefonico americano ma firmato in italiano.

Mi rendo conto che era un Italo Americano che chiedeva informazioni sull’immobile di Solaia.

Inizio subito una conversazione per email e lui mi chiede se avessi più foto e planimetrie per giustificare un viaggio in aereo per l’Italia allo scopo di visitare la casa.

Gli Invio subito il link del virtual tour a 360°   , della casa ed intanto,  dal portale,  potevo controllare quante volte quel contatto avesse aperto quel link.

Dopo qualche giorno mi arriva un’email dell’Italo Americano Roy con una data dell’appuntamento per visitare.

L’appuntamento è fissato al ventesimo giorno del ricevimento dell’email.

Arriva il giorno dell’appuntamento e subito, dopo, una bella stretta di mano stile americano, ci rechiamo a visitare la casa.

Roy e il suo compagno Adams si muovono come se l’avessero già vista. Gli era tutto familiare anche il piccolo cagnolino di Palaia.  Insomma si sentivano a casa.

Sentivo che era la loro , li vedevo felici e curiosi di scrutare ogni angolo, si immaginavano già in quella casa!

Dopo qualche giorno si fanno risentire e mi chiedono di vederci in ufficio per una proposta perché il giorno dopo sarebbero ripartiti.

Si Presentano da me Roy , Adams, il loro avvocato e un architetto.

Erano intenzionati a sottoscrivere una proposta che nessuno altro acquirente avrebbe potuto riproporre a quel prezzo ma, non essendo affatto sprovveduti,  esigevano garanzie, prospettandomi una marea di quesiti.

In quelle 3 ore di colloquio ho messo in gioco tutta la mia professionalità e alla fine è andata benissimo.

“Questa professione non è per improvvisati, quando arriva l’opportunità bisogna trovarsi preparati.“ 

 Alla fine superato l’esame critico dei due professionisti abbiamo proceduto alla sottoscrizione della proposta con un congruo assegno di caparra americano!

Solaia accetta senza pensarci due volte,  Dopo aver stipulato l’atto con la consegna dell’immobile l’acquirente e venditore si promettono una cena nell’abitazione invitandomi come ospite d’eccellenza!

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